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IL MISTERO DI BALHAM

 Florence Bravo, Gran Bretagna 1876

 

    “Sono stanca, stanchissima!” disse Florence entrando nella sua stanza insieme a Janie Cox e lasciandosi cadere sul letto. Durante la cena lei e la governante avevano finito due bottiglie di sherry e, salendo in camera, Florence aveva voluto ancora un bicchiere di vino. Il marito, Charles, che era rimasto in  sala da pranzo a fumare un sigaro, la raggiunse per darle la buonanotte. Proprio in quel momento Florence chiedeva alla cameriera, Mary Ann, un bicchiere di marsala.

“Basta!”, gridò Charles. “Hai bevuto troppo e io non lo tollero più”.

Charles non amava discutere con la moglie davanti ai domestici e così andò a chiudersi nella sua camera in preda all’ira.

Mary Ann si trattenne qualche minuto a riordinare gli abiti della signora, poi prese i due piccoli cani per portarli a fare la passeggiata serale e cominciò a scendere le scale.

      A  un tratto si udì un grido provenire dalla camera di Charles. L’uomo urlava disperato: “Florence! Aiutami! Aiutami!”.