Album fotografico

Appunti su assassine

Seicentodieci ragazze

Una scandalosa confessione

I veleni della Voisin

La testa sul palo

"Non impiccatemi così in alto"

Un giudice per Anna

"Nelle sue braccia sarei morta"

La dama in satin nero

La signorina romantica

Dietro la tenda rossa

Il mistero di Balham

Un delitto impossibile

Troppo tardi la verità

Quella folle risata

Sorella crudele

L'assassina era un uomo?

Morire per Maria

L'orchessa della Goutte d'or

Offesa nell'onore

L'incorreggibile bugiarda

Un delitto d'orgoglio

Lettere d'amore

La moglie schiava

"Potrebbe capitare anche a voi"

Nessuna pietà per Ruth

Le truffe di Frau Marek

L'amante bambino

La saponificatrice di Correggio

Il processo delle nebbie

La belva di San Gregorio

Il caso della stricnina fantasma

I soliti romanzi a fumetti

"Mamma deve morire!"

"Andiamo a lavare la bambola"

L'amore non perdona

 

 

 

         

L’INCORREGGIBILE BUGIARDA

Louise Peete, Stati Uniti 1920

 

     Ha capito tutto, pensò Louise notando il modo di fare circospetto della padrona di casa. Margaret Logan si era accorta che Louise, la quale viveva da lei in libertà vigilata, aveva falsificato un assegno firmandolo con il suo nome. Anche le sue frequenti dichiarazioni sulla pazzia di Arthur Logan dovevano essere invenzioni per liberarsi di lui. E la famosa eredità, più volte  annunciata, usata come stratagemma per chiederle un prestito di duemila dollari,  non era mai esistita. Bugie, tutte bugie. Margaret andò in salotto e prese il telefono, avrebbe chiamato la polizia.

     Udì un fruscìo dietro di sé e voltò la testa appena in tempo perché la pallottola, che doveva colpirla alla nuca, la cogliesse alla spalla. Lasciò cadere il ricevitore e scivolò a terra, ancora viva. Louise si accanì contro di lei con il calcio della pistola: un colpo, un altro, un altro ancora finché la donna non esalò l’ultimo respiro.