"Non impiccatemi così in alto" "Nelle sue braccia sarei morta" "Potrebbe capitare anche a voi" La saponificatrice di Correggio Il caso della stricnina fantasma
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DIETRO
LA TENDA ROSSA Kate
Bender, Stati Uniti 1873
Il dottor William York partì nel marzo del 1873, agli inizi di marzo,
per andare a trovare il fratello, il colonnello Alexander, a
Independence, nel Missouri. Conclusa la visita, montò a cavallo per
tornarsene a casa, a Fort Scott. Portava con sé una discreta somma di
denaro che teneva nella cintura dei pantaloni, indossava abiti costosi e
aveva un bell’orologio nel taschino. Passò la notte del 9 marzo alla
missione di Osage e ripartì il giorno dopo. Incontrò dei conoscenti
che lo videro cavalcare verso la casa dei Bender. Qui
si fermò per cenare e pernottare. Entrò nella costruzione di legno che
serviva come abitazione e come locanda per i viaggiatori: due soli ambienti, separati da una tenda rossa di canapa
pesante. William York fu introdotto nella zona che serviva da cucina e
sala da pranzo, e la signora Bender preparò per l’ospite un piatto di
carne con contorno di fagioli mentre i suoi due figli lo intrattenevano.
Kate fece in modo che il dottor York si sedesse con le spalle contro la
tenda rossa, poi si accomodò di fronte a lui e gli raccontò dei suoi
poteri di medium e delle guarigioni ottenute negli ultimi tempi. Mentre
la ragazza parlava, York sentiva una grande calma scendergli dentro e
gli occhi farsi pesanti. La signora Bender portò il piatto con la carne, poi si
allontanò discretamente. Kate
continuava a ipnotizzare l’ospite. A
un tratto alzò
bruscamente la testa, guardò
verso la tenda e gridò: “Ora!”. |
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