Album fotografico

Appunti su assassine

Seicentodieci ragazze

Una scandalosa confessione

I veleni della Voisin

La testa sul palo

"Non impiccatemi così in alto"

Un giudice per Anna

"Nelle sue braccia sarei morta"

La dama in satin nero

La signorina romantica

Dietro la tenda rossa

Il mistero di Balham

Un delitto impossibile

Troppo tardi la verità

Quella folle risata

Sorella crudele

L'assassina era un uomo?

Morire per Maria

L'orchessa della Goutte d'or

Offesa nell'onore

L'incorreggibile bugiarda

Un delitto d'orgoglio

Lettere d'amore

La moglie schiava

"Potrebbe capitare anche a voi"

Nessuna pietà per Ruth

Le truffe di Frau Marek

L'amante bambino

La saponificatrice di Correggio

Il processo delle nebbie

La belva di San Gregorio

Il caso della stricnina fantasma

I soliti romanzi a fumetti

"Mamma deve morire!"

"Andiamo a lavare la bambola"

L'amore non perdona

 

 

         

DIETRO LA TENDA ROSSA

 Kate Bender, Stati Uniti 1873

 

    Il dottor William York partì nel marzo del 1873, agli inizi di marzo,  per andare a trovare il fratello, il colonnello Alexander, a Independence, nel Missouri. Conclusa la visita, montò a cavallo per tornarsene a casa, a Fort Scott. Portava con sé una discreta somma di denaro che teneva nella cintura dei pantaloni, indossava abiti costosi e aveva un bell’orologio nel taschino. Passò la notte del 9 marzo alla missione di Osage e ripartì il giorno dopo. Incontrò dei conoscenti che lo videro cavalcare verso la casa dei Bender.

Qui si fermò per cenare e pernottare. Entrò nella costruzione di legno che serviva come abitazione e come locanda per i viaggiatori:  due soli ambienti, separati da una tenda rossa di canapa pesante. William York fu introdotto nella zona che serviva da cucina e sala da pranzo, e la signora Bender preparò per l’ospite un piatto di carne con contorno di fagioli mentre i suoi due figli lo intrattenevano. Kate fece in modo che il dottor York si sedesse con le spalle contro la tenda rossa, poi si accomodò di fronte a lui e gli raccontò dei suoi poteri di medium e delle guarigioni ottenute negli ultimi tempi. Mentre la ragazza parlava, York sentiva una grande calma scendergli dentro e gli occhi farsi pesanti.  La signora Bender portò il piatto con la carne, poi si allontanò discretamente.  Kate continuava a ipnotizzare l’ospite. A  un tratto  alzò bruscamente la testa,  guardò verso la tenda e gridò: “Ora!”.

      Dal divisorio sbucò un braccio nudo che brandiva un martello. York non ebbe neanche il tempo di voltarsi; l’arma gli entrò nel cranio.