Album fotografico

Appunti su assassine

Seicentodieci ragazze

Una scandalosa confessione

I veleni della Voisin

La testa sul palo

"Non impiccatemi così in alto"

Un giudice per Anna

"Nelle sue braccia sarei morta"

La dama in satin nero

La signorina romantica

Dietro la tenda rossa

Il mistero di Balham

Un delitto impossibile

Troppo tardi la verità

Quella folle risata

Sorella crudele

L'assassina era un uomo?

Morire per Maria

L'orchessa della Goutte d'or

Offesa nell'onore

L'incorreggibile bugiarda

Un delitto d'orgoglio

Lettere d'amore

La moglie schiava

"Potrebbe capitare anche a voi"

Nessuna pietà per Ruth

Le truffe di Frau Marek

L'amante bambino

La saponificatrice di Correggio

Il processo delle nebbie

La belva di San Gregorio

Il caso della stricnina fantasma

I soliti romanzi a fumetti

"Mamma deve morire!"

"Andiamo a lavare la bambola"

L'amore non perdona

 

 

 

         

SORELLA CRUDELE

 Linda Murri, Italia 1902

    Qualcuno scese ad avvertire la portinaia. Dall’appartamento del conte Bonmartini usciva un odore forte, sgradevole, forse un topo morto era rimasto intrappolato, forse...

Teresa Cicognani salì al terzo piano e suonò il campanello, poi bussò sempre più forte, senza ottenere risposta.

La famiglia Bonmartini si trovava in vacanza al Lido di Venezia, ma la custode aveva visto tornare il conte sei giorni prima, verso le 18.30, con dei bagagli,  e  da allora non lo aveva più incontrato. Però c’era una porticina di servizio che dava sulla strada, forse era passato di là. La donna andò a casa di Augusto Murri, suocero del conte Bonmartini, ma il professore e la moglie erano fuori. Un cameriere le suggerì di proseguire fino al municipio per  avvertire  Tullio Murri, impegnato nel Consiglio Provinciale riunito.

Tullio lasciò la seduta e seguì la donna in via Mazzini 39, dove abitavano la sorella Linda, il conte suo marito, e i loro bambini.  Provarono a suonare ancora e poi avvertirono la polizia.

Giunto sul luogo, il commissario diede ordine ai suoi agenti di abbattere la porta: trovarono il corpo del conte nell’anticamera, in stato di avanzata putrefazione.