"Non impiccatemi coś in alto" "Nelle sue braccia sarei morta" "Potrebbe capitare anche a voi" La saponificatrice di Correggio Il caso della stricnina fantasma
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L’ASSASSINA
ERA UN UOMO? Belle
Gunness, Stati Uniti 1903
La notte del 28 aprile 1908 i cittadini di La Porte, nell’Indiana,
videro un bagliore in cielo: la fattoria di Belle Gunness era in fiamme.
L’incendio fu domato solo all’alba; tra le macerie la polizia troṿ
i cadaveri di tre bambini e di una donna decapitata. Si
penṣ subito alla proprietaria e ai suoi tre figli. Ray Lamphere, il
bracciante agricolo che era stato per diversi anni alle dipendenze di
Belle, venne accusato di omicidio e incendio doloso e arrestato. Le indagini si sarebbero fermate ĺ se, il giorno
precedente, non si fosse presentato dallo sceriffo
il signor Asle Helgelien che cercava il fratello, Andrew,
scomparso dopo aver risposto a un annuncio matrimoniale della
signora Gunness apparso su una rivista norvegese. Lo sceriffo Smutzer
porṭ Asle sul luogo del rogo e insieme interrogarono l’uomo che
aveva sostituito Ray Lamphere alle dipendenze di Belle e che era
riuscito a salvarsi dal fuoco. Joe Maxon disse che la sua padrona lo
aveva incaricato di prendere la carriola e di versare grandi quantità
di immondizia nel porcile per riempire alcuni notevoli avvallamenti del
terreno. Il fatto avrebbe lasciato lo sceriffo indifferente ma Asle lo
preg̣ di fare un ultimo tentativo nella ricerca del fratello e di
ordinare ai suoi uomini di scavare nel porcile.
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