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UN GIUDICE PER ANNA

Anna Maria Zwanziger,  Germania 1790

 

    Licenziata! Di nuovo. Anna andò nella sua stanza a preparare i bagagli.  Domani sarebbe partita per  Baireuth, ma quella sera pensava solo a vendicarsi.

La mattina dopo, 3 settembre 1809, prima di andarsene,  sbrigò le faccende domestiche, come ogni giorno, e trovò anche il tempo di riempire la saliera. La cameriera, Barbara Waldmann, la vide e si insospettì ma Anna spiegò che si trattava di un gesto scaramantico e invitò lei e l’altra domestica a bere insieme una tazza del caffè che aveva appena preparato. 

     La carrozza la stava aspettando, i bagagli erano stati caricati. Il giudice Gebhard le consegnò una lettera di raccomandazione e della cioccolata per il viaggio, e Anna chiese di poter dare un ultimo bacio al figlio del giudice, di appena 4 mesi. Lo prese in braccio e gli mise in bocca un biscottino bagnato nel latte, poi se ne andò. Un’ora dopo le due cameriere furono colte da violenti crampi allo stomaco e il piccolo  venne ricoverato d’urgenza all’ospedale in condizioni gravissime. Il giudice fece analizzare le tazze del caffè, la saliera e il latte del bambino e dappertutto furono rinvenute tracce di arsenico.