"Non impiccatemi così in alto" "Nelle sue braccia sarei morta" "Potrebbe capitare anche a voi" La saponificatrice di Correggio Il caso della stricnina fantasma
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“NELLE SUE BRACCIA SAREI MORTA” Marie
Lafarge, Francia 1840
Marie versò della polvere bianca nel bicchiere che conteneva vino
annacquato prescritto dal medico al marito. Quando
Charles bevve il primo sorso della bevanda gridò: “Marie! Che cosa mi
fai bere? Brucia!”. “Certo
è strano”, commentò Marie rivolgendosi a Mademoiselle Brun presente
alla scena, “ha mal di gola e gli consigliano il vino”. “Sei
sicura che ci siano solo acqua e vino in quel bicchiere?”, chiese la
donna con aria sospettosa. Per
dimostrare la propria innocenza Marie bevve tutto il contenuto del
bicchiere. Quella notte anche lei, come Charles, soffrì di crampi allo
stomaco e all’intestino. La polvere bianca fu poi scoperta da
Mademoiselle Brun anche nel pane bagnato, sul comodino, in un cassetto,
su un panno di flanella che doveva essere immerso nel laudano e passato
sul corpo del paziente.
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