"Non impiccatemi così in alto" "Nelle sue braccia sarei morta" "Potrebbe capitare anche a voi" La saponificatrice di Correggio Il caso della stricnina fantasma
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L’AMORE
NON PERDONA Ruth
Ellis, Gran Bretagna 1955
Clive si fermò accanto allo sportello dell’auto e aspettò che
l’amico trovasse
le chiavi.
Poco lontano Ruth inforcò gli occhiali per spiare i due uomini,
poi si avvicinò chiamando: “David!”. Lui non sentì, o finse di non
sentire, e continuò a cercare le chiavi. Ruth
aprì la borsa e ne estrasse una Smith & Wesson calibro 38,
puntandola nella direzione dell’uomo. I due si guardarono negli occhi
per qualche istante. Quando partirono i primi colpi, David stava
cercando di nascondersi dietro la macchina. Lei pensò di averlo mancato
e lo inseguì.
Clive era rimasto come pietrificato. “Togliti di mezzo!”, gli gridò
lei. David, ferito, aveva girato intorno all’auto e stava fuggendo
lungo la strada. Ruth sparò ancora. Clive sembrò svegliarsi
improvvisamente e corse dietro alla coppia, giusto in tempo per vedere
l’amico a terra e la donna su di lui, che gli svuotava il caricatore
nella schiena.
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