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 UN DELITTO D’ORGOGLIO

Henriette Caillaux, Francia 1914

 

Henriette si fece accompagnare dall’autista in rue Drouot, alla sede del   Figaro”. Chiese al portiere di poter vedere il direttore, Gaston Calmette, ma non rivelò il proprio nome. Condotta nella sala d’attesa, aspettò per circa un’ora, poi una segretaria le disse che il direttore era nel suo ufficio, ma l’avrebbe ricevuta solo dopo aver saputo chi lo desiderasse. Henriette porse alla donna il suo biglietto da visita. Di lì a qualche istante si sentì chiamare ad alta voce, nonostante avesse fatto di tutto per mantenere l’anonimato. Calmette, seduto dietro la sua scrivania, la salutò cordialmente: “Buongiorno Madame”.

“Buongiorno monsieur”, rispose lei e aggiunse: “Voi dovreste immaginare lo scopo della mia visita”.

Stupito, lui negò e la pregò di sedersi. Henriette restò in piedi e, tolta la sicura alla pistola, sparò il primo colpo. L’uomo si gettò a terra per ripararsi, mentre altri quattro colpi partivano nella sua direzione.