Album fotografico

Appunti su assassine

Seicentodieci ragazze

Una scandalosa confessione

I veleni della Voisin

La testa sul palo

"Non impiccatemi così in alto"

Un giudice per Anna

"Nelle sue braccia sarei morta"

La dama in satin nero

La signorina romantica

Dietro la tenda rossa

Il mistero di Balham

Un delitto impossibile

Troppo tardi la verità

Quella folle risata

Sorella crudele

L'assassina era un uomo?

Morire per Maria

L'orchessa della Goutte d'or

Offesa nell'onore

L'incorreggibile bugiarda

Un delitto d'orgoglio

Lettere d'amore

La moglie schiava

"Potrebbe capitare anche a voi"

Nessuna pietà per Ruth

Le truffe di Frau Marek

L'amante bambino

La saponificatrice di Correggio

Il processo delle nebbie

La belva di San Gregorio

Il caso della stricnina fantasma

I soliti romanzi a fumetti

"Mamma deve morire!"

"Andiamo a lavare la bambola"

L'amore non perdona

 

 

 

         

“POTREBBE CAPITARE ANCHE A VOI”

Marie Besnard, Francia 1926

 

  Il 5 febbraio 1948 mentre Louise Pintou, postina di Loudun, si trovava fuori città,  la sua casa venne svaligiata. Un furto bizzarro: i ladri non avevano preso oggetti preziosi ma lenzuola, materassi, tovaglie, biancheria.

La polizia indagò.  Gli agenti interrogarono i vicini, e  vennero a sapere che  recentemente Louise aveva reso una dichiarazione alla polizia contro Marie Besnard, che quest’ultima non le aveva perdonato. Marie, considerata una scaltra intrigante, poteva essere stata l’istigatrice del furto, compiuto  allo scopo di impaurire Madame Pintou e impedirle di parlare ancora.

La postina, infatti, aveva  raccontato un episodio, al quale aveva assistito personalmente, che poteva costituire una valida prova per accusare Marie dell’omicidio del marito.