Album fotografico

Appunti su coppie assassine

La mia verità

Troppo bionde

Fratelli di latte

Chi ci ha traditi?

Pan di zenzero

Solo andata per Louis

Diciotto fiammiferi usati

Vendicati del mio amante

Buongiorno Dottor Crippen!

Mai viste tante mosche in una stanza!

Solo due smidollati

Disperatamente

I tuoi occhi, la mia vendetta

Fammi fare qualcosa di pericoloso

Giulietta sovrappeso

Più guardo la gente più la odio

No, ti prego, non lasciarmi!

Picnic nella brughiera

Doppio inganno

Liberi di amare, liberi di uccidere

La buccia di banana

Il peccato più nero

Dentro il furgone

Che cosa avete fatto a mamma e papà?

L'uomo più perfetto del mondo

 

 

 

         

DOPPIO INGANNO

 Joussef e Claire Bebawi, Italia 1964

     Stavamo discutendo, ma avevamo ormai chiarito la nostra situazione, quando mio marito Youssef ci ha raggiunti. Era fuori di sé,  mi ha coperta di insulti e poi ha aggredito Farouk. Quando hanno cominciato a picchiarsi io,  temendo il peggio, sono andata a chiudermi in bagno. Ho sentito degli spari, poi un grande silenzio... Sono tornata nello studio e ho visto Farouk a terra, morto. Youssef aveva ancora la pistola in mano... Poi da una tasca della giacca ha preso un flacone e ne ha versato il contenuto sul volto di Farouk. Era vetriolo.

    Ho accompagnato mia moglie Claire in via Lazio ma lei non ha voluto che la seguissi nell'ufficio di Farouk. L'ho attesa davanti al portone  e dopo una decina di minuti è scesa, sconvolta. Mi ha detto d'averlo ucciso, e mi ha dato l'arma con cui aveva commesso il delitto...  Siamo tornati in albergo e saliti in camera. Lei si è seduta sul letto.  Le ho chiesto perché l'avesse fatto.  Claire ha scosso la testa e poi ha detto: "Mi ha rovinato la vita". Quando le ho domandato cosa avesse sul viso mi ha confessato di essersi schizzata con il vetriolo che aveva versato sulla faccia di Farouk per vedere se era proprio morto.