Mai viste tante mosche in una stanza! Fammi fare qualcosa di pericoloso Più guardo la gente più la odio Liberi di amare, liberi di uccidere Che cosa avete fatto a mamma e papà?
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VENDICATI
DEL MIO AMANTE Penelope
e Mario Carnevali, Italia 1890
"Sei sicura di amarmi?", le chiese ancora una volta
Augusto prendendola fra le braccia.
Penelope in quel momento ne era certissima e decise di dargli una
prova della fiducia che aveva in lui e del suo amore. Qualche tempo
prima aveva consegnato al marito, Mario Carnevali, una lettera che
adesso volle dare all'amante. Era certa che dopo averla letta Augusto
non avrebbe più potuto dubitare di lei.
Gli disse: "Se mai ti tradissi, con questa potrai vendicarti
di me!".
Augusto prese la lettera e cominciò a leggerla:
"Caro Mario, in questo momento è morto William. Io tremo
dalla paura che lo sezionino, perché sappi che io l'ho avvelenato per
essere tua..."
Augusto
lasciò cadere il foglio e l'espressione di dolcezza che aveva avuto
fino a quel momento guardando Penelope si tramutò in orrore. |
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