Album fotografico

Appunti su coppie assassine

La mia verità

Troppo bionde

Fratelli di latte

Chi ci ha traditi?

Pan di zenzero

Solo andata per Louis

Diciotto fiammiferi usati

Vendicati del mio amante

Buongiorno Dottor Crippen!

Mai viste tante mosche in una stanza!

Solo due smidollati

Disperatamente

I tuoi occhi, la mia vendetta

Fammi fare qualcosa di pericoloso

Giulietta sovrappeso

Più guardo la gente più la odio

No, ti prego, non lasciarmi!

Picnic nella brughiera

Doppio inganno

Liberi di amare, liberi di uccidere

La buccia di banana

Il peccato più nero

Dentro il furgone

Che cosa avete fatto a mamma e papà?

L'uomo più perfetto del mondo

 

 

 

         

FAMMI FARE QUALCOSA DI PERICOLOSO

 Karl Hulten e Elizabeth Jones, Gran Bretagna 1944

    Karl incontrò Elizabeth in un caffé di Hammersmith, a  Londra.

   "Come ti chiami?", le chiese.

    "Georgina", rispose lei. "E tu?".

     "Ricky", disse l'ufficiale.

    "Che cosa ti va di fare bambina?",  le domandò lui più tardi quando la fece salire sul suo camion per accompagnarla a casa.

    "Mi piacerebbe fare qualcosa di pericoloso". 

    "Pericoloso?".

    "Sì, per esempio volare sulla Germania per sganciare qualche bomba. Si può fare?".

    "Si può fare di meglio...", disse lui e tirata fuori dal fodero la pistola la tese alla ragazza.

    "E' molto pesante", disse lei che non aveva mai toccato un'arma in vita sua.

     "Già. Adesso hai una pistola, sei su un camion rubato all'esercito americano insieme a un disertore. Niente male come esperienza pericolosa. Ma ce la faresti ad affrontare qualcosa di più forte?".

    Elizabeth sentì un brivido lungo la schiena e poi annuì.