Album fotografico

Appunti su coppie assassine

La mia verità

Troppo bionde

Fratelli di latte

Chi ci ha traditi?

Pan di zenzero

Solo andata per Louis

Diciotto fiammiferi usati

Vendicati del mio amante

Buongiorno Dottor Crippen!

Mai viste tante mosche in una stanza!

Solo due smidollati

Disperatamente

I tuoi occhi, la mia vendetta

Fammi fare qualcosa di pericoloso

Giulietta sovrappeso

Più guardo la gente più la odio

No, ti prego, non lasciarmi!

Picnic nella brughiera

Doppio inganno

Liberi di amare, liberi di uccidere

La buccia di banana

Il peccato più nero

Dentro il furgone

Che cosa avete fatto a mamma e papà?

L'uomo più perfetto del mondo

 

 

 

         

TROPPO BIONDE

Sarah e Sarah Metyards, Gran Bretagna 1758

 

         Anne si punse il dito con l'ago. Lo fece apposta per poter lasciare la sala dove cuciva insieme alle sue compagne. Disse che andava a disinfettarsi, invece scese le scale in punta di piedi. Passò davanti alla cucina dove la signora Metyard stava preparando la cena. Teneva strette le mani sul seno nel tentativo di calmare i battiti tumultuosi del cuore. Aprì la porta di casa e uscì per la strada. Poi cominciò a correre a perdifiato. Era libera! Presto però si scoraggiò perché non conosceva quella zona della città, non aveva denaro con sé e non sapeva dove andare. Vide la salvezza nell'uomo vestito di bianco che consegnava il latte.

         "La prego, mi aiuti!", gli disse andandogli a finire addosso.

         L'uomo la guardò stupito e le chiese che cosa le fosse accaduto.

         "In quella casa... ", cominciò lei cercando il fiato per continuare. Poi prese a raccontare delle torture subite, dei maltrattamenti, delle terribili punizioni. Le parole si accavallavano e si frammentavano nei singhiozzi.

         "Mi uccideranno, lo so… mi uccideranno se mi riprendono. Mi aiuti!", supplicò.

         "Di quale casa parli? ", le domandò il lattaio.

         "La casa della signora Metyard", disse lei  e vide l'uomo impallidire