Mai viste tante mosche in una stanza! Fammi fare qualcosa di pericoloso Più guardo la gente più la odio Liberi di amare, liberi di uccidere Che cosa avete fatto a mamma e papà?
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I
TUOI OCCHI, LA MIA VENDETTA Christine
e Léa Papin, Francia 1933 L'agente
Truth salì fino alla
mansarda e bussò alla porta della camera delle sorelle Papin.
Nessuno rispose e la porta era chiusa a chiave. Il poliziotto fu
costretto a buttarla giù a spallate.
La stanza era immersa nell'oscurità come il resto della casa.
Soltanto la debole luce di una candela, appoggiata sull'unico tavolino
accanto al letto, gli permise di vedere le due ragazze. Erano nude,
abbracciate e tremanti sotto il lenzuolo, e lo guardavano terrorizzate.
Quando chiese loro
cosa fosse successo, Christine, con un'espressione allucinata, disse
tutto d'un fiato: "Quando vidi la signora Lancelin gettarsi contro
di me cercai di fermarla con le mani e le strappai gli occhi con le
dita".
Poi si interruppe,
accorgendosi
di essersi sbagliata e si corresse: "No... io cercai di
fermare la signorina Lancelin ed erano suoi gli occhi che strappai con
le dita. Nel frattempo mia sorella Léa si era lanciata sulla signora e
le strappava gli occhi nello stesso modo".
Si bloccò di nuovo, sospirò e poi riprese: "Non so...
forse è accaduto il contrario...". |
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