Mai viste tante mosche in una stanza! Fammi fare qualcosa di pericoloso Più guardo la gente più la odio Liberi di amare, liberi di uccidere Che cosa avete fatto a mamma e papà?
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IL PECCATO PIU' NERO Kenneth Bianchi e Angelo Buono, Stati Uniti 1977 Alle quattro del mattino, come era sua abitudine, l'elettricista Charles uscì di casa per andare nel suo laboratorio a lavorare. Alle sei tornò a casa per fare colazione insieme alla famiglia. Parcheggiando l'auto davanti alla sua villetta, si accorse con orrore del cadavere di una ragazza in mezzo all'erba. Lo coprì con una tela incerata per evitare che i bambini andando a scuola lo vedessero, e chiamò la polizia. Più tardi l'agente Frank Salerno rilevò sul corpo tracce di corda in cinque punti: collo, polsi e caviglie. La ragazza, che non doveva avere più di quindici anni, era stata violentata e strangolata. Notò anche qualcosa sulla palpebra destra. Era giusto un puntino, del tessuto o della lanugine. L'agente lo raccolse per farlo analizzare. Il corpo era stato lasciato in un luogo dove chiunque avrebbe potuto vederlo, aveva le gambe aperte e le ginocchia rialzate e, sull’erba non c'erano tracce. Salerno ne dedusse che il cadavere non era stato trascinato, ma doveva essere stato sollevato da almeno due uomini. |
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