Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

 

         

IL MEDICO LEGALE

Bernard Spilsbury (1877-1947)

      Il patologo Bernard Spilsbury, chiamato "l'infallibile", aveva appena testimoniato in una causa di omicidio. Era nella sala d'attesa con qualche minuto per leggere la corrispondenza prima di rientrare in aula.  Diede uno sguardo ai giornali che parlavano della guerra e delle bombe che dall'agosto di quell'anno, il 1940, esplodevano anche in pieno giorno. Pensò alla sua famiglia che, a causa dei bombardamenti,  aveva dovuto lasciare la casa in Marlborough Hill. La moglie era andata dai suoi parenti fuori Londra, Evelyn era entrata nella Croce Rossa e guidava le autoambulanze, il figlio maggiore, Peter, lavorava come chirurgo all'ospedale St Thomas, Alan,  il più delicato,  gli faceva da assistente nel laboratorio di Gower Street e il più piccolo, Richard, era nell'esercito.

Aprì le lettere. Una portava la firma di un caro amico e il contenuto lo fece impallidire. Era una lettera di condoglianze.

"Ti sono vicino per la tremenda sorte toccata a tuo figlio nel bombardamento di ieri..."

   Spilsbury lasciò cadere a terra la lettera che non specificava il nome del figlio deceduto e si appoggiò alla parete. Gli mancavano le forze, lo shock gli avrebbe fatto perdere i sensi se una terribile domanda non avesse reso la sua mente più vigile che mai: "QUALE FIGLIO?".