Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

 

 

         

DOLCEMENTE NELLA VASCA

George Joseph Smith (1872-1915)

     Peggy e suo marito rientrarono per il tè. “Perché non ti fai preparare il bagno?”, propose George.

Quando la vasca fu pronta, Peggy cominciò a spogliarsi. George la aiutò  a sfilarsi gli ultimi indumenti e la prese in braccio con dolcezza. “Ma che fai?”, rise lei. “Voglio giocare con te”, le disse lui. La condusse in bagno e la depositò nella vasca.

Louise Blatch, la padrona di casa, stava preparando la cena quando udì le note del pianoforte provenire dal salotto. “E’ il nuovo inquilino”, disse al marito. Poi la musica cessò e la donna sentì chiudere la porta di casa. Poco dopo George suonò il campanello e lei andò ad aprire. “Scusatemi”, disse George. “Ho dimenticato le chiavi. Sono andato a comprare dei pomodori per mia moglie. E’ già scesa?”.

La signora Blatch disse di non averla ancora vista e George salì nella sua stanza. Subito dopo gridò dal piano di sopra: “Correte ad aiutarmi!”. La donna rispose che aveva da fare, ma George gridò ancora: “Vi prego, non lasciatemi solo! Venite!”

Louise Blatch salì al piano di sopra e trovò George nella stanza da bagno. Con un braccio teneva la testa della moglie fuori dall’acqua, ma era evidente che Peggy era morta.