Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

 

         

IL BOIA

Albert Pierrepoint (1905-1992)

     "Nei venticinque anni del mio lavoro ho visto guardie carcerarie svenire sul patibolo, uomini forti piangere, guardiane singhiozzare. Ho conosciuto medici che non riuscivano ad esaminare il corpo di un condannato dopo l'esecuzione, perché i battiti del proprio cuore impedivano loro di capire se quello del giustiziato fosse fermo per sempre. Si dice che la pena di morte sia un deterrente. Non sono d'accordo.

“Ci sono stati delitti fin dal principio dei tempi e cercheremo deterrenti fino alla fine dei tempi. Se la pena di morte fosse stata un deterrente io dovrei essere il primo a  saperlo.  Sono stato io che ho guardato quegli uomini e quelle donne negli occhi nell'ultimo istante della loro vita. Mi ha sempre sorpreso il coraggio con cui hanno intrapreso il loro viaggio in mondi sconosciuti. Sapere quale sarebbe stata la fine non ha impedito loro di compiere i crimini per cui sono stati condannati. Tutti gli uomini e le donne che ho affrontato nell'ultimo istante della loro vita mi hanno convinto che quello che stavo facendo non avrebbe prevenuto altri crimini.

“Ho avuto un'ambizione  e l'ho perseguita, una forza mi ha convinto di essere stato mandato sulla terra per svolgere questo lavoro come una missione e la stessa forza mi ha indicato quando dovevo smettere. Avevo un'ambizione, non l'ho più. Il desiderio è volato via".