Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

 

         

L’AVVOCATO

Edward Marshall Hall (1858-1927)

     La amava da anni, probabilmente da quando, bambini,  frequentavano la stessa scuola ed erano anche vicini di casa.   Avevano passato insieme tutte le vacanze, si erano confidati l'uno con l'altra, avevano condiviso giochi e desideri. Poi, a diciassette anni, Ethel rifiutò la sua proposta di matrimonio. Marshall non se lo aspettava e lasciò l'Inghilterra per nascondere la delusione. Dopo un anno trascorso a Parigi e un altro in Australia, era tornato. La sera stessa fu invitato a un ricevimento. Quando entrò nella sala,  la prima persona che vide  fu lei, Ethel. Le chiese di ballare e, stringendola fra le braccia, ripeté la sua proposta. Ethel gli rispose di sì.

Marshall finì velocemente gli studi di legge a Cambridge e tornò a Brighton per sposarsi. L'impulsività, l'emotività, la presunzione, la passione, il gusto dell'improvvisazione che sarebbero state alcune delle qualità di uno dei più grandi avvocati inglesi di tutti i tempi, lo portarono ad affrettare il matrimonio, che organizzò senza permettere a Ethel di aiutarlo. Doveva essere una sorpresa.

Dopo la cerimonia, condusse la sposa nella carrozza e la abbracciò. Era sua, dopo averla attesa e desiderata per tanto tempo.

Ma in quella stessa carrozza che doveva condurli verso la felicità e un futuro insieme, Ethel gli disse improvvisamente, guardandolo negli occhi, che non l'amava e che non l'avrebbe amato mai.