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PER
TE MORIREI George
Chapman (1865-1903)
Maud aveva sete. Quando Jessie, la domestica, le porse la
bottiglia di brandy che il signor Chapman aveva lasciato per lei, Maud
gridò: “No! No!”. Jessie le diede dell’acqua e poi volle provare
il brandy per capire se fosse troppo forte per la malata. Lo trovò
amarissimo. Anche
la madre di Maud aveva assaggiato il liquore quella notte, mentre era al
capezzale della figlia, e si era sentita male. George
Chapman mandò via tutti dalla stanza della moglie e si sedette accanto
a lei. Maud, pur
debolissima, lo avvolse con le sue braccia, stringendolo a sé. Lui la
baciò sul viso e le accarezzò il corpo che bruciava dalla febbre. Poi,
quando la vide fremente, con la ragione smarrita, le disse: “Devi fare
quello che ti dico, cara. Tu sai che voglio solo il tuo bene. Un po’
di brandy ti farà stare meglio”. Si
alzò e versò il liquido in un bicchiere. Sollevò la testa della
moglie e le avvicinò il liquore alle labbra, mentre lei, che non aveva
la forza per opporsi, lo guardava impaurita. |
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