Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

 

 

 

         

MILLE VOLTI

Charles Peace (1832-1879)

     Katherine Dyson aiutò il figlio a mettersi a letto e lo baciò. Arthur, suo marito, era nel salotto a leggere. Nessuno dei due notò l'ombra nel giardino. Charles Peace si muoveva agilmente da una parte all'altra della casa per spiare dalle finestre. Finalmente vide Katherine spegnere la luce nella stanza del figlio e accendere una piccola lanterna che portò con sé. Uscì all'aperto, dirigendosi al gabinetto che si trovava nell'angolo più remoto del giardino. L'ombra la seguì.

La donna stava aprendo la piccola porta di legno del bugigattolo quando Charles le apparve davanti. Sussultò, ma lui le mise una mano sulla bocca.

"Stai calma! Voglio soltanto parlarti", le sussurrò all'orecchio. Katherine riuscì a svincolarsi dalla presa e si chiuse nello stanzino. Da lì cominciò a gridare: "Aiuto! Arthur! Aiuto!".

    Il marito apparve sulla soglia di casa e si guardò intorno. Non vedeva nulla. Una vicina si affacciò alla finestra e gli indicò da dove venivano le grida. Arthur fece qualche passo e, accorgendosi di un uomo che fuggiva, gli corse dietro.

    Katherine aprì la porta e cercò di capire cosa stesse succedendo. Non sentiva alcun rumore. Poi udì uno sparo,  seguito subito dopo da un secondo.