Album  fotografico

Appunti su Nero di Londra

L'ultima fuga

Penna, pennello e veleno

Mille volti

Chi eri, Jack?

Solo un gioco

L'avvocato

Per te morirei 

Dolcemente nella vasca

Il medico legale 

L'alibi ti accusa

Esperimento d'amore

Il mio sosia

La casa dei segreti

Il boia

Alle spalle

Sogni di sangue

La vanità di un sadico

Per amore di un cane

Ci crocifiggeranno tutti

Troppo solo

         

LA CASA DEI SEGRETI

John Reginald Christie (1898-1953)

  Beresford Brown, un giamaicano diventato cittadino londinese, aveva preso in affitto l’appartamento al pianterreno del n.10 di  Rillington Place, incurante del fatto che in quell'edificio, qualche anno prima, John Evans avesse strangolato moglie e figlia e per questo fosse stato impiccato.

 Nell’appartamento affittato da Beresford Brown, avevano abitato i Christie. Ma  Ethel era scomparsa a Natale e il marito John aveva raccontato ai vicini che si era trasferita a Birmingham per sottoporsi a una piccola operazione. Poi anche lui era partito con un camion che conteneva tutti i suoi mobili. 

   Il 23 marzo, Beresford Brown volle compiere un sopralluogo nella casa in cui avrebbe abitato e si soffermò a cercare una presa  dove attaccare l’apparecchio radio. Ispezionando una parete della cucina, si accorse che    la carta da parati, inspiegabilmente nuova, copriva delle assicelle di legno cedevoli. Strappò la carta e spinse con  forza le assicelle finché queste cedettero. Infilò la mano nell'apertura e la ritrasse subito. C'era qualcosa lì dentro, che occupava tutto lo spazio di un ripostiglio, qualcosa di viscido e freddo.

  Accese una torcia e guardò meglio. Scoprì così il cadavere di una donna avvolta in una coperta. Quando, rabbrividendo, guardò oltre il corpo già decomposto, vide altri due cadaveri.