|
ESPERIMENTO
D’AMORE Patrick
Mahon
(1890-1924)
Jessie
Mahon era preoccupata. Patrick era stato via due settimane inventandole
scuse poco convincenti. “Questa volta non si tratta della solita
avventura”, pensò mentre frugava nelle tasche del marito. Non trovò
che uno scontrino del deposito bagagli di Victoria Station. Se lo rigirò
tra le mani e poi lo fece vedere a un amico, John Beard, un ex
poliziotto ferroviario, raccontandogli i suoi sospetti. Andarono
insieme alla stazione e presentarono lo scontrino per ritirare la
valigia di Patrick. L’ex poliziotto forzò il lucchetto e diede uno
sguardo all’interno, poi richiuse il bagaglio rapidamente. Jessie si
incuriosì, ma lui la prese per le spalle conducendola verso l’uscita.
La rassicurò, dicendole che non c’era nulla di cui preoccuparsi.
Doveva però rimettere lo scontrino dove l’aveva trovato e tenere il
marito sotto controllo. Quando
Patrick Mahon chiese la sua valigia alla stazione, venne immediatamente
arrestato. Protestò, disse che non aveva fatto niente. Alla centrale di
polizia, l’ispettore Percy Savage lo interrogò a lungo sul contenuto
della valigia. Perché quel coltello insanguinato e perché gli abiti
macchiati di rosso? E quell’odore di disinfettante? Patrick rispondeva
sempre con la stessa frase: “Carne per cani”.
|
|